Accademia minima – Officina teatrale popolare


Il teatro è artigianato delle relazioni.

Ho detto questa frase tante volte, tantissime.
I miei allievi, i miei collaboratori, i miei amici sanno quanto ci creda.
E’ con questa affermazione come stella polare che do il via al viaggio di Accademia Minima.

Un percorso formativo aperto a tutti, dai sedici anni in su, dedicato al teatro in tutta la sua pienezza, con tutta la dedizione e l’umanità necessaria a questo meraviglioso mestiere.

Cosa devono aspettarsi gli allievi?
1) Una serie di incontri settimanali, tenuti da me, in un clima intimo, delicato, con un piccolo numero di allievi in modo da poter costruire un rapporto formativo individuale.
2) Una serie di seminari mensili, completamente compresi nella quota di partecipazione, con alcuni dei più interessanti professionisti del teatro contemporaneo italiano: Enrica Zampetti (Zaches Teatro), Chiara Michelini (Teatropersona), Francis Pardeilhan, Graziano Graziani, Alessia Cristofanilli.
3) Un seminario finale (facoltativo) intensivo con Danio Manfredini (con una quota di partecipazione estremamente popolare)
4) Dispense teoriche, piccole performance durante il percorso, la possibilità di assistere alle prove di alcune compagnie teatrali, riduzioni per l’accesso agli spettatoli…
5) Uno spettacolo finale

I seminari saranno aperti, in caso di “posti liberi” anche ad esterni, in cambio di una quota di partecipazione popolare, e sempre rispettando il “numero massimo” di partecipanti affinché il seminario sia efficace per tutti.

Abbiamo fatto in modo che gli incontri, che si terranno presso il Teatro Politeama di Poggibonsi, coincidano con gli orari dei treni da e verso Siena della vicinissima stazione (circa cinquanta metri).

I curriculum dei maestri ed altri dettagli al sito www.accademiaminima.it o sulla pagina facebook di Accademia Minima.

E’ possibile scrivere a posta@accademiaminima.it per ricevere informazioni più dettagliate.

Durante la prima settimana di ottobre si terranno delle lezioni dimostrative gratuite.

 

A presto.

Francesco Chiantese

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